Billie Eilish

Billie Eilish, nuova stella del (dark) pop

Billie Eilish, è l’abbreviazione di Billie Eilish Pirate Baird O’Connell, una cantante giovanissima che sta dominando le classifiche musicali degli ultimi tempi.

Se avete ascoltato musica in questo periodo, non avrete potuto fare a meno di sentire canzoni come “Oceans Eyes”, “You Should See Me in a Crown”, “When the Party is Over” e la famosissima “Bury a Friend”. Fattore comune di questi brani? Sono tutti cantati da Billie.

Definita da molti come artista rivelazione del 2019 (è Apple UpNext Artist e MTV Push Artist), ha confermato le aspettative, ricevendo milioni di ascolti in tutto il mondo.

In totale sono oltre 200 milioni di streaming su Spotify per il suo primo album “When We Fall Asleep, Where Do We Go?”, che ha debuttato al primo posto di ITunes in 60 paesi (Italia compresa).

Numeri impressionanti per qualsiasi cantante, ma ancor di più se si pensa che Billie abbia raggiunto la fama ed il successo a soli 18 anni, ancora giovanissima.

E’ la più giovane artista britannica di sempre ad entrare nella top 10 degli album nel Regno Unito e possiamo considerarla una predestinata: Billie infatti, è cresciuta a Los Angeles, in una famiglia i cui genitori erano una attrice ed un musicista. A soli 11 anni inizia a scrivere e cantare con suo fratello maggiore, il quale aveva già una band: questo fa avvicinare Billie alla musica e la influenza moltissimo. I due collaborano insieme tutt’ora, ed il fratello è diventato il suo attuale produttore.

Oggi è una cantante affermata a livello internazionale, con un tour che porta in tutto il mondo, e può vantare l’apertura di concerti di band molto famose come i Florence and The Machine.

Il suo pubblico di fan cresce giorno per giorno, attirato da un pop diverso, che non si era ancora sentito, che distingue Billie dagli altri artisti e popstar.

Definito “dark pop”, si differenzia per un sound minimalista, bassi sintetici profondi, con testi cupi e sadici e canzoni sussurrate. Questo contribuisce a creare la sua immagine di cantante oscura e misteriosa, che sembra uscita da un film horror e che tanto la caratterizza.

Billie estende i confini del pop, contaminandolo con ritmi trap, ballad e sound dark. E’ una e inclassificabile, non rientra in nessun genere, ma proprio per questo incontra i gusti di tutti.

Giada Crivellaro

Giada Crivellaro nasce a Noventa Vicentina il 23 Novembre 1998. Appassionata di comunicazione e scrittura decide di approfondire questi due ambiti studiando Scienze della Comunicazione all’Università di Padova. Attualmente al secondo anno, si diverte a scrivere articoli riguardanti musica italiana e non per blog studenteschi e Radio Music Free.